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Armocromia: le quattro stagioni sulla pelle

Oggi mi è venuta voglia di parlarvi delle stagioni in maniera diversa: sapete che ognuno di noi appartiene ad una stagione specifica?

Non in senso anagrafico ovviamente ma c’è uno studio che si chiama “armocromia” secondo cui ogni persona nasce con dei colori naturali e la percezione della pelle cambia naturalmente in base a quelli utilizzati.

Questo non vuol dire che effettivamente la nostra pelle cambia ma che semplicemente alcune tonalità tendono ad accentuare alcune imperfezioni che non ci piacciono.

L’armocromia è una scienza che ci permette di analizzare i nostri colori personali per metterli in risalto secondo un criterio di armonia.

In base alla combinazione dei colori di pelle, occhi e capelli si definisce la palette di colori ideali per ciascuno di noi, cioè la gamma di colori in grado di farci apparire più belli, più giovani, più in forma.

Questa è una prima definizione, oggettiva e professionale, ma in realtà l’armocromia è molto più di una scienza: è una magia, e non riguarda solo il potenziamento della vostra immagine – che comunque non è poco! – ma coinvolgerà molti aspetti della vostra vita e cambierà per sempre il vostro approccio ai colori.

Lo scopo dell’armocromia non è assegnarci passivamente una palette che qualcun altro ha deciso per noi, ma si prefigge piuttosto di indirizzarci scientificamente e oggettivamente nella scoperta dei colori amici a prescindere dal gusto personale, perché i colori amici sono oggettivi e li riconoscerete voi stessi quando sarete davanti allo specchio.

È mio dovere mettervi in guardia da un solo effetto collaterale dell’armocromia: dà dipendenza e, una volta provata, non potrete più farne a meno.

Sentirete l’irrefrenabile impulso ad applicarla ovunque, dall’abbigliamento al make-up, dalla casa all’ufficio, fino all’automobile! Tutto dovrà essere rigorosamente «in palette» per darvi un senso di armonia e di benessere che, badate bene, non è solo estetico ma soprattutto emotivo.

L’armocromia divide i colori in 4 categorie che si ispirano ai colori della natura nelle quattro fasi dell’anno solare: Primavera, Estate, Autunno ed Inverno.

Successivamente ogni categoria si dividerà in ulteriori 3 sottocategorie di cui parleremo nel prossimo post.

Per iniziare ad approcciare a questa materia e cercare di capire in che stagione rientra il vostro incarnato, vi consigliamo di struccarvi e legare i capelli. Si tratta di un’analisi molto complessa, che va fatta necessariamente dal vivo, con luce naturale, senza trucco né abbronzatura.

Primavera

SOTTOTONO:  caldo  VALORE:  chiaro  INTENSITÀ:  alta

Generalmente chi rientra in questa categoria ha una pelle chiara e nelle tonalità dell’avorio, del pesca o del beige dorato. Allo stesso modo i capelli sono biondi fino al castano chiaro o rossi, gli occhi possono essere azzurri, verdi con pagliuzze dorate o castani tendenti al verde.

La temperatura associata alla carnagione è calda, per questo i colori che si fondono e valorizzano i toni naturali sono caldi ma chiari e luminosi.

Nella palette cromatica i protagonisti sono: l’arancione, il marrone, il cammello, il terracotta, il giallo luminoso ed il rosso, l’azzurro nelle tonalità pastello.

I colori da evitare sono quelli più scuri che spengono la luminosità tipica di questa stagione.

Estate

SOTTOTONO:  freddo  VALORE:  chiaro  INTENSITÀ:  bassa

Contrariamente a quanto si possa pensare, chi rientra in questa stagione ha tonalità lunari e non colori caldi. Anzi, la carnagione è chiarissima, luminosa e fredda, i capelli possono essere biondi, biondo cenere o castano chiaro. Gli occhi, molto chiari, possono essere di una delle tante sfumature dell’azzurro, fino al ceruleo e grigio, ma anche chi ha gli occhi verdi o color nocciola tendente al verde può rientrare in questa categoria.

Nella palette cromatica i protagonisti sono i colori freddi e tonalità tenui: il cipria, il rosa pastello ed il rosa antico.

Bocciate le tonalità calde.

Autunno

SOTTOTONO:  caldo  VALORE:  scuro  INTENSITÀ:  bassa

Rientra nella categoria autunno chi ha una carnagione calda ed un incarnato scuro ed olivastro. I capelli sono castani, rossi, biondi o neri, con riflessi dorati o ramati. Gli occhi sono verdi o castani, anche più scuri ma con riflessi ambrati.

Nella palette cromatica i protagonisti sono: l’arancione, il rame, il bronzo, il marrone ed il giallo.

I colori da evitare sono: il viola, il rosa confetto, il grigio ed il nero.

Inverno

SOTTOTONO:  freddo  VALORE:  scuro  INTENSITÀ:  alta

Nella stagione inverno rientrano le carnagioni olivastre ma anche quelle più chiare con gli occhi di gemma. La pelle color ebano, oliva, beige, avorio. I capelli sono molto scuri, vanno dal marrone scuro fino al nero corvino. Gli occhi sono molto scuri o in netto contrasto con il colore dei capelli, quindi possono essere anche molto chiari.

Nella palette cromatica i protagonisti sono colori intensi e vivaci come: il bianco ed il nero, il grigio antracite ed il grigio chiaro, blu elettrico, verde smeraldo, menta, magenta, indaco e viola.

I colori da evitare sono i colori della terra: marrone e verde oliva.

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